Descrizione
Descrizione
Favolosa erbacea, perenne e sempreverde, dal rapido accrescimento, con portamento pulvinato, appartenente alla famiglia delle Asteraceae e rintracciabile allo stato spontaneo nelle fessure delle pareti calcarenitiche verticali delle scogliere dell’Adriatico orientale: il termine di specie “ragusina” fa infatti riferimento al vecchio nome della città di Dubrovnik in Croazia. Di piccole dimensioni può raggiungere a pieno sviluppo45 cm d’altezza ed anche 80 cm in larghezza. Semi-legnosa e fortemente ramificata alla base, produce numerosi fusti dal portamento strisciante sui quali sono disposte, a formare ampie rosette, foglie carnose, dotate di un lungo picciolo, pennato-lobate, dai margini ondulati e rivestite di una delicata peluria, che gli conferisce un colore bianco-argenteo davvero affascinante. Dalla tarda primavera e sino a metà estate dalla massa compatta del fogliame si ergono su peduncoli, singoli o brevemente ramificati, numerosi capolini di una sfumatura di giallo brillante tale da creare un contrasto raffinatissimo con le foglie sottostanti.
Consigli
Ha bisogno di posizioni assolutamente ben soleggiate e mal si adatta a condizioni di ridotta luminosità che possono portarla anche a morte in breve tempo. Necessità di terreni poveri, sassosi, aridi e soprattutto ben drenati. Tollerante in modo egregio della siccità anche prolungata, può sopportare qualche grado di temperatura sotto zero, purchè non duraturo e non associato a condizioni di umidità ambientale. I venti salmastri di regioni costiere non scalfiscono la naturale bellezza di questa pianta. Non ha bisogno di particolari potature: in primavera limitiamoci ad asportare parti fuori posto o secche o danneggiate durante la cattiva stagione precedente. Perfetta per la coltivazione in contenitori di terrazze e balconi, dove bisognerà prestare la massima cura alla natura drenante del terriccio; in piena terra in un giardino di tipo mediterraneo risulta gradevole in roccaglie, oppure sui bordi di muretti a secco, dai quali può ricadere con un effetto davvero scenografico, o ancora su scarpate e zone declivi come tappeto: infine usiamola in sequenza di più esemplari per creare rusticissime basse bordure.